Pergine spettacolo aperto – La notte bianca

L’immagine “logo” 2008 della manifestazione è stata ideata dal pittore Maurizio Boscheri.
Dal 5 al 9 luglio 2008 (La città delle favole)

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L’artista espone i propri retouchées
nella Sala Mayer dal 4 al 10 luglio 2008

La città delle favole
Centro storico, Teatro Tenda, Parco dei Tre Castagni, Pergine Valsugana (Tn).

La notte bianca e la Festa dei piccoli frutti.
Dopo il grande successo della passata edizione della prima Notte bianca in Trentino, il Festival PSA 08 riparte con il proposito di tenere gli occhi aperti, per una notte che diventa simbolo di un atteggiamento.
Un grande evento, che coinvolgerà tutta la città per due giorni il 4 e 5 luglio, trasformando le vie e le piazze in altrettanti spazi colorati e favolosi con proposte per tutti: installazioni scenografiche, luci, performer internazionali, macro e micro-eventi e proposte gastronomiche, per due giornate all’insegna del divertimento!
La regia dell’evento sarà curata dal “Laboratorio creativo di PSA”, sotto la guida di Roberto Corona e Massimo Cottica. L’immagine “logo” 2008 della manifestazione è stata ideata dal pittore trentino Maurizio Boscheri.
L’Inaugurazione della Città delle Favole, avverrà venerdì 4 luglio alle ore 20.00, con una festa in Piazza Municipio e “assaggi di spettacolo”. Alle 21.30 al Parco Tre Castagni La camicia dell’uomo contento, favola per ragazzi di tutte le età, uno spettacolo ispirato al libro di Calvino della Compagnia Roberto Corona. Il vivo della festa avrà luogo sabato 5 luglio alle ore 19.30 in Piazza Santa Maria con la cena etnica organizzata dalla cooperativa Mandacarù di Trento e, a seguire il concerto dell’Orchextra terrestre nella stessa piazza. Alle ore 21.30 tutti al Teatro Tenda per assistere all’incredibile spettacolo Quemar della compagnia Artescena. Uno spettacolo dominato dalla presenza del fuoco, dalle sue fiamme, dal suo calore e dalla sua luce, ed un cast eterogeneo formato da artisti di tutto il mondo. Talenti diversi, danzatori, acrobati e giocolieri, che incanteranno il pubblico muovendosi su uno sfondo di fiamme ipnotiche. Vedremo la frenesia nei loro piedi, il vortice caleidoscopico delle luci, la sensualità dei corpi e la scarica emotiva di acrobazie sospese nell’aria. Quemar sarà una notte dedicata all’amore e allo scambio di energia.
In ogni favola che si rispetti, arriva il momento del ballo. E anche la più dura delle dirigenti d’azienda sogna prima o poi di indossare un abito da principessa e di volteggiare tra le braccia di un aitante cavaliere. Walzer suonati da una vera orchestra, L’Orchestra Rossini di Pesaro diretta da Daniele Agiman, una favolosa pista da ballo (al Parco Tre Castagni) sotto le stelle e tante sorprese contribuiranno a creare ciò che, ci auguriamo, diventerà d’ora in poi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate trentina: Il Gran ballo mascherato le danze si apriranno alle ore 24.00.
E per i più mattinieri le proposte si sposteranno fino alle prime luci dell’alba, al parco Tre Castagni con dj set impedibili, e… special guest della serata direttamente dai festival di Glastonbury e Glade, il miglior dj emergente del Regno Unito, il trentino: Plaza de Funk. Plaza De Funk, alias Marcello De Angelis roveretano, dal 2001 vive e lavora a Londra, come deejay e produttore nei locali più trendy. Messosi in luce fin dai primi anni Ottanta quando, ancora ragazzino, riusciva a studiare pianoforte e contemporaneamente a suonare la chitarra in molte formazioni rock e heavy metal del Trentino, ha scoperta l’elettronica e la musica da dancefloor “di qualità” iniziando a farsi strada, frequentando la vita notturna londinese e i club più rinomati, come il celebre Fabric, dove inizia a lavorare ben presto come deejay. E in pochi anni il suo nome d’arte “Plaza De Funk” si è guadagnato il rispetto di tutto l’ambiente, fino a diventare “deejay emergente dell’anno”.
Pergine non dorme: negozi, bar, ristoranti, la ludoteca, la biblioteca saranno aperti fino a tardi e al Parco dei Tre Castagni verranno offerte ghiotte occasioni per gustare i deliziosi piccoli frutti della Valsugana.