Conferimento di Onorificenza Anello d’Onore del Comune di Egna.

Conferimento di Onorificenza Anello d’Onore del Comune di Egna, Bolzano a Maurizio Boscheri per aver acquisito grande fama in campo artistico/culturale.

Maurizio Boscheri - Onorificenza Egna 2015 Michele Lanzinger Direttore MUSE Tn – Horst Pichler Sindaco Egna – - Maurizio Boscheri Pittore - Brigitte  Matthias Kunstforum Unterland - Andreas Olivetti S

Si è tenuta la cerimonia il giorno sabato 11 aprile 2015 alle ore 10,30, presso il Centro Polifunzionale di Laghetti di Egna, Bolzano, alla presenza del Sindaco di Egna Horst Pichler – del Sindaco Laghetti di Egna  Andrea Olivetti – del Direttore del Muse di Trento Michele Lanzingher – della responsabile della Kunstforum Unterland – Galleria d’arte, Brigitte Mattihas – del Presidente di Amici di Casa Mihiri onlus Mario Liberali.

L’onestà in pittura. Cosa dire di Maurizio Boscheri?

Sebbene ci si possa chiedere quali siano i valori stilistici, concettuali o estetici della sua arte, in questa sede ci vogliamo soffermare per qualche istante sulla sua figura, in quanto persona. Il binomio natura-cultura è infatti uno dei cardini identificativi di questo artista.

Paradossalmente, è proprio la sua umiltà, anche nel senso strettamente etimologico del termine, a portarlo verso due confini, in un certo senso, elitari. Il primo è il contatto con l’aspetto ctonio, viscerale, intimo e animale della creazione. Il secondo è la capacità di parlare direttamente allo spettatore, che diviene dunque parte integrante dell’opera, e non separato in ammirazione o critica come spesso vuole un certo (anche di se stesso) sistema dell’arte.

Per questo, Maurizio Boscheri rappresenta quel “buon gusto” vicino alla καλοκαγαθία di greca memoria, che racchiude una bellezza estetica ed etica, che non si pone la necessità esistenziale di differenziarsi per separazione, ma per inclusione. In questo senso, le opere di Boscheri sono davvero all portata di tutti, di tutti quelli che si vogliano lasciar trasportare in un mondo vicino ancorché distante e troppo spesso incompreso. Tuttavia, o meglio proprio per questo motivo, i suoi quadri ci spingono oltre il luogo comune, oltre le mezze misure, oltre lo stereotipo massificante e piatto di un certo modo di sopravvivere (più che di vivere) medioborghese. Le forme, i colori, la poetica strutturale fondono l’esotico con l’esoterico, ma senza lo stucchevole e soffocante arzigogolo di simboli come possiamo trovare in alcuni bassi esempi di produzione artistico-letteraria di stampo New Age. L’arte di Boscheri ha infatti a cuore tutto un sistema di valori che trascendono principi commerciali tipici del sistema artistico, e in fondo culturale, contemporaneo. Nei suoi quadri c’e una meticolosa attenzione per il dettaglio, ma non si perde mai di vista l’immagine complessiva, quel panorama (di nuovo) etico ed estetico che ha fatto grandi i maestri di questa e quella parte dell’Alpe. Parliamo di un confine tra nord e sud che sta particolarmente a cuore a chi vive in queste terre, ma che è esempio e modello per una visione ampia e globale che dia senso e direzione. Vi troviamo infatti una delicata atmosfera colorimetrica che si lascia colpire da elementi di struttura e di di-struzione, che fanno risalire, quasi da un inconscio forse non percepibile ma certo sensibile, una nuova consapevolezza. Maurizio Boscheri dipinge animali. Nondimeno, quest’anima d’animale e anche la nostra, e non possiamo fare a meno che venirne coinvolti, abbracciati, sostenuti e infondo amati. Questa nuova natura, che nasce e si ricrea, ci ricrea, porta considerazioni di stampo antropologico ed etnologico, sfumature antropiche, tribali, aborigine, e autoctone.

In questo senso, l’arte di Maurizio Boscheri e un’arte di origine controllata.


Prof. Dr. David L. Tomasi
University of Vermont,
Burlington, VT, USA
11 Aprile 2015