Critica di Nicoletta Tamanini| Roncegno

“MAURIZIO BOSCHERI” DI NICOLETTA TAMANINI

Maurizio Boscheri guida il visitatore, grazie al guizzo spontaneo del suo pennello e allo sguardo curioso ma attento e rispettoso dell’appassionato viaggiatore, lungo un percorso estremamente suggestivo, alla scoperta di un mondo favoloso e magico . Un mondo nuovo , nato dalla inesauribile fantasia creativa di questo artista, un mondo incredibilmente sospeso tra una raffigurazione spesso iperrealistica della Natura ed una sua trasfigurazione onirico-simbolica. Nell’opera di Boscheri uccelli, mammiferi, insetti perlopiù esotici e quasi sempre appartenenti a specie in pericolo di estinzione , vengono dipinti con l’estrema precisione naturalistica dello studioso in un ambiente ricco di dettagli e particolari botanici reali . Domina su tutto un opulento cromatismo che ricrea i colori pieni , decisi , brillanti della lussureggiante vegetazione tropicale o della savana africana. “ Oltre la naturale apparenza ” è il curioso titolo di questa rassegna anche perché gli animali , assoluti protagonisti delle opere di Boscheri, comunicano direttamente con noi grazie al loro sguardo, alle loro espressioni. Sono loro che ci guardano, osservano, interrogano. Sono perfette le creature di Boscheri nella loro semplice e naturale bellezza, quasi divine, spesso severe e pensose, a volte ironiche e curiose, sempre incerte sul loro e sul nostro destino . Penetrano questi occhi animali nel profondo del nostro animo, destando ancestrali memorie di una dimensione mitica ed irreale, sospesa nel tempo e nello spazio, in simbiosi perfetta con la grande Madre – Natura. Dominano il silenzio , l’armonia tra tutti gli esseri viventi e la muta, estatica contemplazione della perfezione del Creato.
Suggestivi sono inoltre i virtuosismi decorativi che il pittore ama inserire nei dipinti, accentuandone il fascino magico. Si tratta di tipiche decorazioni puntinate e disegni simbolici con cui gli aborigeni australiani impreziosiscono i loro manufatti tradizionali e che Boscheri trasforma in piccoli mandala ed arabeschi colorati inseriti come festoni floreali tra gli elementi botanici naturali in un insieme originale ed armonico. Curiosa è infine la trasformazione di elementi naturali quali tronchi e rami in originali totem o scettri decorati con elementi ispirati all’arte delle antiche civiltà sudamericane. Forte e chiaro è quindi il messaggio dell’artista al mondo : solo il rispetto e la salvaguardia della Natura , la comprensione e l’interesse per le diverse culture ed il recupero dell’antica memoria e saggezza delle civiltà del passato possono lenire l’ansia ed il senso di vuoto esistenziale dell’uomo d’oggi garantendo al nostro mondo la possibilità di esistere nel futuro.