Critica di Eugen Galasso | Latmag

“MAURIZIO BOSCHERI, UN ARTISTA ECLATANTE” DEL PROFESSOR EUGEN GALASSO CRITICO D’ARTE, GIORNALISTA.

Bolzano – Un nuovo artista è sempre una stella che irrompe in un cielo stellato o meno: ciò vale per Maurizio Boscheri, con i suoi animali e la sua natura rivissuta a partire dai viaggi – bisognata. Non è Frank Marc, con i suoi animali espressionisti. Non è neppure l’esotismo sic et sempliciter, è semmai l’esotico, il nuovo, l’Altro. Animali ignoti alle nostre latitudini, animali altri oppure animali più familiari ma divenuti “Altri” rispetto all’hic et nunc (i rospi, per ex.). Rapporto primo-secondo piano (più altri piani immaginari, ossia il senso di più); cura esplicitamente marcata del rapporto cromatismi-forma, peraltro nel contesto di un uso altro e nuovo della tecnica, dichiaratamente altra rispetto alle convenzioni, con l’uso di una tecnica a incastro derivante dalle tradizioni “altre” che Boscheri frequenta – conosce – fa proprie. Arte semplice e complessa, al tempo stesso. Un quadro nuovo e atipico, dunque, per un artista che sicuramente ci riserverà ancora sorprese di vario tipo. Per ora, la figura umana non entra ancora nella sua ricerca del Nostro: inutile interrogarsi se e quando vi entrerà.