Critica di Giorgia Cassini

“EDEN DI NATURA” DI GIORGIA CASSINI, CRITICO E CURATORE D’ARTE

Creativo, espressivo, ricercatamente elegante, sempre sostenuto da vivissimo senso del colore e da profonda padronanza della composizione, Maurizio Boscheri raggiunge una grande finezza d’esecuzione in dipinti di straordinaria e suggestiva bellezza, i cui temi iconografici rivelano un’ispirazione esotica connessa al gusto orientalizzante (China Colours, Mandarina ducks, Peacocks, Phaesants, Sifaka di Verreaux, Queens of South Africa).

I viaggi intercontinentali e in particolare la terra dello Sri Lanka con la sua flora e la sua fauna, propongono al pittore una varietà di soggetti a costituire preziosi episodi di “naturalia et mirabilia”. La serie paesistica di Boscheri mostra la capacità d’invenzione di un artista fecondissimo nel comporre variazioni su un tema (The Ceylon Gardens, Duel, Tjellers and two, Neofelis Nebulosa, Blu magpie).

Artista audacissimo, studia e descrive la natura prendendone a prestito le forme per dar voce ad una componente di primordiale splendore sempre sostenuta da un costante controllo della qualità estetica della composizione e della corrispondenza armonica delle zone cromatiche (Corcovado, Equilibrium, Duel, Agalichnys & hibiscus, Phillomedusa). Maestro nell’ebbrezza dei sensi, ma anche di una sovrana sapienza che evita sempre l’eccesso, Boscheri è magistrale nell’orchestrazione dei diversi gruppi di volatili esaltati dalla ricchezza della trama luministica e le cui caratteristiche sono una minuziosa cura del particolare naturalistico rivelato da un linguaggio veristico non scevro di malia (King Fisher’s Club, Paradisea Minor, King Birds, Amazonia Kingdom, S. Lucia Amazonia, Cock of the rock, Toucaneros).

Accuratezza e fedeltà della rappresentazione unitamente alla grande espressività caratterizzano parimenti gli agili e scattanti felidi, ritratti con schietto realismo in paradisiaci giardini (Paradis edge, El Tigron, Amazzonia, Africa). Esemplificativa l’opera Air-cadia che colpisce per la vivida fantasia e insieme lo schietto realismo: la frontalità del felino, la fissità profonda e solenne del suo sguardo ne fanno il protagonista di un sogno di nobile grandezza, il più perfetto accordo di realtà e irrealtà. Il genio creativo di Boscheri può sbizzarrirsi liberamente nell’ornamentazione dove il colore trionfa in un canto luminoso fatto di magici bagliori, di riflessi dorati ed argentati in perfetta assonanza con la fantasia dei poeti antichi che descrissero e celebrarono l’Arcádia come il paese dell’innocenza e della felicità.

Di fatto è l’osservazione attenta e rigorosa dei fenomeni naturali non solo quale indagine scientifica, ma anche quale comprensione intuitiva dell’essenza del mondo fenomenico entro un’estetica raffinata, evocatrice di un archetipo di bellezza, a contraddistinguere nel panorama dell’arte contemporanea internazionale la pittura di Boscheri quale mezzo eletto ad evocare incantevoli memorie di un Eden perduto e vagheggiato.