Critica di Brunhilde Agostini Rossi

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DI MAURIZIO BOSCHERI E JULIA CRISTOFOLINI A CASTEL WELSPERG

Gentili signore e signori, amici dell´arte e amici di Maurizio Boscheri e Julia Cristofolini,
un cordiale benvenuto tra le mura di Castel Welsperg.

É sempre emozionante quando i primi artisti portano i loro lavori e li sistemano nelle stanze spoglie del castello. É una percepibile attesa… e quando i colori entrano é un sollievo… finalmente…
…finalmente quel tocco in piú che solo l´arte e la musica sanno dare anche ad ambienti antichi come questo.

Ho il piacere di presentare le opere di Maurizio Boscheri per tre lunghe settimane, al pubblico che fará visita al castello.
Maurizio Boscheri é nato a Mezzolombardo nel 1955. Insofferente della routine di un lavoro “classico” como manager multinazionale e di ritorno da uno dei suoi numerosi viaggi, inizia a dipingere. E questo dieci anni fa nel 1997 da autodidatta. Ed é comprensibile quando dice: la pittura lo travolge ed in essa trasferisce le emozioni e l´amore per la natura. E di sicuro anche tutti i sentimenti piú forti e delicati di cui un essere umano é capace. Peró ha anche qualcosa di storia fantastica, di storia da film…
Il suo talento é tale che cattura immediatamente l´interesse del pubblico, non solo del pubblico circoscritto di amici e conoscenti, ma anche del grande pubblico che si muove nel circo dell´arte internazionale.

Io dico: é quasi una storia fantastica… ma Maurizio Boscheri brucia le tappe, non perde tempo.
Lasciamo ai critici d´arte il giudizio razionale e profondo del primo impatto con le sue opere.
Io vedo un condensato di luce e di energia che, una volta tolto lo sguardo dall´animale in primo piano si entra in un vortice di intrecci di perle e cristalli che sembrano invitare ad un percorso intrigante e inquietante. La mia sensazione é stata che gli animali sono il momento evidente, la porta d´ingresso, l´invito a prendere coscienza degli sfondi pieni di informazioni emotive. Labirinti di paesaggi ancestrali.

E ho il piacere di presentare Julia Cristofolini, nata a San Vigilio, ha compiuto diciotto anni il giugno scorso. E anche qui la natura, la bellezza del paesaggio in cui Julia é cresciuta e vive ha un ruolo importante. La mamma giá da piccola la incuriosisce e la stimola all´arte e tutta la famiglia, essendo lei la piú piccola, prende sul serio il suo spiccato interesse e talento.
Un´infanzia serena e tranquilla. E il tempo le é stato sempre e ovunque concesso: poiché i suoi lavori sono acribici, sono perfetti, nel dettaglio ancora piú minuscolo. Julia il tempo se lo é preso, anche a scuola.
E, ahimè, la scuola insegna anche a smettere di imparare, a smettere di credere che solo qui si imparano le cose per la vita. Julia disegna, quando in classe si annoia, disegna per amici, per feste, ma penso, sopprattutto per sé, per fare uscire il vulcano di diciottenne, a volte senza dubbio vulcano insopportabile.
E tramuta tutto questo potenziale in disegni, pitture e oggetti d´arte.
Julia, in occasione di questa suo prima mostra e penso primo impatto con un pubblico piú vasto, vorrebbe ringraziare la sua famiglia, in particolare la sua mamma, che l´ha sempre sostenuta nella sua creativitá.
Un grazie va anche ad un suo professore d´arte, Wolfgang Zingerle.
Io vorrei augurare ai due artisti, a Maurizio Boscheri e Julia Cristofolini, un enorme successo e un futuro pieno di momenti creativi.

Grazie per l´attenzione.