
Qualcuno potrebbe pensare che Maurizio Boscheri sia, non tanto un pittore, quanto un illustratore, anche se i confini tra queste due attività, mirate entrambe sul rappresentare, sono quantomai problematiche e di incerta tracciabilità. Difatti, i cavalli di Paolo Uccello o di Géricault, per esempio, fanno parte, si, di una rappresentazione con fini estetici, ma, nelle loro posture, e con la precisione dei particolari anatomici, potrebbero figurare benissimo in un trattato di zoologia o di veterinaria. [...]
Giorgio Celli